La passione per le mappe e per il cosidetto geomashup raggiunge anche le sfere della politica.
Fino a questo momento non avevo mai incontrato esperienze di mapping politico tranne quelle realizzate a fine informativo a pochi giorni dalle elezioni o dalle primarie (su questo sito ne abbiamo parlato nei mesi scorsi).
Il panorama della raccolta dei dati elettorali e della loro fruizione è molto variegato. Il Comune di Torino per esempio pubblica i dati sul servizio “MappaTO” entro 24 ore dalla chiusura dei seggi con un’informazione che arriva fino alle preferenze di lista per ciascun seggio.
La novità degli ultimi giorni è che sono venuto a conoscenza tramite una richiesta di aiuto in una mailinglist di appassionati di GIS di un tentativo di un ragazzo sardo che sta tentando di mettere in linea i dati dell’ultima tornata elettorale.
Mappeelettorali.it utilizza tecnicamente alcune funzionalità di google come Fusion Table e le Api charts ormai alla portata di tutti. Il problema maggiore è trovare i dati sezione per sezioni e renderli compatibili (il cosidetto “data-scraping”) con i formati standard (csv, xls, geo-rss e simili).
Da qualche mese sto studiando le potenzialità delle Fusion Tables che ampliano di molto le funzionalità di mapping di Google documenti di cui ho parlato in precedenti post.













